E’ il grande progetto di cooperazione internazionale di cui OAF-I è stato capofila, insieme al partenariato dell’AVSI (Associazione Volontari per il Servizio Internazionale).

Cofinanziato dal Ministero Affari Esteri,  “Semi di Scienza” è stato approvato nel Luglio del 2008  e si è concluso nel Giugno del 2014.

Semi di Scienza – Progetto per combattere la povertà e le disuguaglianze sociali attraverso la diffusione del sapere scientifico e tecnico” era un progetto volto al miglioramento dell’approccio e della comprensione dei saperi scientifici nei giovani di Salvador di Bahia e del Reconcavo Bahiano; sia attraverso l’ampliamento di UNICA (Universidade da Criança e do Adolescente), il piccolo science-center presente in OAF (Organização de Auxílio Fraterno), sia attraverso l’allestimento di “camper della scienza”, unità mobili, grazie ai quali è stata possibile la realizzazione di azioni di divulgazione scientifica nelle scuole dell’area urbana ed extraurbana di Salvador.

Queste azioni, amplificate dalla creazione dei cosiddetti “Laboratori di scienza giocata”, per l’insegnamento delle scienze attraverso il coinvolgimento diretto degli utenti in attività ludico-scientifiche, hanno portato alla realizzazione di un vero e proprio Festival della Scienza, aperto al pubblico e in cooperazione con gli enti locali, creando un’occasione preziosa dove la divulgazione scientifica si è potuta diffondere in un bacino di destinatari molto ampio.

Il progetto ha visto coinvolte inoltre la formazione e la valorizzazione dei professori delle scuole dell’area urbana e extraurbana di Salvador, avvicinandoli ai metodi della divulgazione scientifica e rendendoli moltiplicatori, all’interno dei singoli istituti di appartenenza, delle conoscenze acquisite e delle esperienze realizzate.

Gli obiettivi, che il progetto si era posto e che sono stati positivamente raggiunti, sono:

La promozione di azioni concrete che hanno coinvolto le comunità ecclesiali, movimenti pastorali e parrocchiali, associazioni e, più in generale, l’opinione pubblica italiana sulle problematiche della famiglia destrutturata e dei bambini e adolescenti in situazioni di rischio sociale in Brasile e in particolare nel Salvador – Bahia.

La sensibilizzazione del nostro paese rispetto alle intuizioni e alle attività del progetto “Familias Unidas”, che ha portato a un ampliamento e a un sostegno del programma di appoggio alle famiglie brasiliane disgregate o precarie. Questo grazie alla creazione di una rete italiana (di persone e gruppi familiari) che ha sostenuto le iniziative promosse dal programma e le famiglie brasiliane stesse, reperendo ulteriori finanziamenti privati o pubblici per il proseguimento delle iniziative.

Il potenziamento e l’incoraggiamento delle comunità locali e del sistema-famiglia italiano rispetto alla cultura della solidarietà materiale e umana e alla gratuità, che ha favorito l’incontro diretto tra soggetti similari, in un mutuo scambio di esperienze umane, competenze professionali, tempo ed energie, permettendo così una crescita reciproca.

L’arricchimento alla riflessione culturale e pedagogica e alle innumerevoli forme d’intervento a favore dei bambini e dei giovani in difficoltà, promosse da organismi ed enti italiani, attraverso la presentazione e l’approfondimento delle esperienze del programma “Familias Unidas”. Questo ha fatto sì che il progetto abbia trovato spazio in Italia, invertendo la tradizionale direzione del flusso degli aiuti e delle idee.

Migliaia di adolescenti continuano ad accedere alla formazione e alla conoscenza scientifica attraverso le attività di sperimentazione previste nelle scuole e nelle strade di Salvador de Bahia.